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ITINERARIO 2: I trulli e la Valle d’Itria

ITINERARIO 2: I trulli e la Valle d’Itria

Non lontano da Andria, a cavallo tra Bari, Taranto e Brindisi, si stende la Valle d’Itria, una distesa di ulivi e vigneti che si alternano a boschetti di querce, dove simbolo incontrastato sono i tetti conici dei trulli.

Non molto lontano da Bari, si trova Cassano delle Murge, piccolo centro abitato, lontano dagli schemi turistici ai quali siamo abituati, ma di un fascino ineguagliabile caratterizzato da un centro storico fatto di vicoli lastricati in pietra.

I paesi che caratterizzano questa zona sono veramente gli uni vicino agli altri. Si attraversa lo splendido centro storico di Conversano e ci si dirige verso Castellana Grotte, la cui fama è legata inevitabilmente alle grotte scavate da un fiume sotterraneo e disegnate dalla selva di stalattiti e stalagmiti.

Si prosegue verso Putignano e Gioia del Colle, la prima celebre per il suo Carnevale, la seconda per la sua produzione casearia, fino a Noci, uno dei centri meno conosciuti della Valle d’Itria ma con le più belle case in muratura bianca e residenze signorili.

Patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco, Alberobello è una vera e propria distesa di trulli, abitazioni costruite in pietra a secco, con base imbiancata a calce viva e tetto a forma di cono costituito da pietre a vista. Alberobello è l’unico centro della Puglia a conservare interi quartieri composti da soli trulli.

La valle è dominata dall’alto da Martina Franca, con uno dei centri storici più belli della regione, per poi dirigersi verso Cisternino e Locorotondo, due delle località ad aver subito negli ultimi anni la maggiore rivalutazione territoriale, due borghi caratterizzati da case bianche dall’architettura spontanea.

L’itinerario termina a Monopoli e Polignano a mare, promontorio roccioso a picco sull’Adriatico.