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ITINERARIO 4: Lo Ionio e Lecce

ITINERARIO 4: Lo Ionio e Lecce

Quando si parla di Mar Ionio non si può non associarlo alla città di Taranto e a tutti i suoi centri balneari limitrofi, da Castellaneta a Laterza, da Ginosa a Marina di Ginosa.

Taranto è la seconda città della Puglia con oltre 191 mila abitanti e si stende tra il Mar Piccolo e il Mar Grande, sull’isola collegata alla città dal ponte in pietra e da quello girevole.

La città fu fondata da coloni spartani che trasformarono il porto naturale in un approdo per i commerci.

Lo Ionio si collega all’Adriatico passando per il Salento e la valle d’Itria; nel tratto iniziale si segue la costa dello Ionio, toccando Pulsano e Manduria, nel secondo tratto si devia verso nord fino a raggiungere Carovigno e la città bianca di Ostuni.

A pochi chilometri si arriva nell’oasi di Torre Guaceto fino alla città di Brindisi, unico porto naturale della costa adriatica italiana. Inoltre, l’apertura del canale di Suez diede nuovo impulso ai commerci con l’Oriente e anche oggi Brindisi rimane un punto privilegiato per raggiungere la Grecia, la Turchia e l’Albania.

Da Brindisi si scende fino alla città di Lecce che conserva i più bei palazzi rinascimentali e barocchi, gallerie d’arte, centro nevralgico dell’artigianato artistico e della cucina del sud della Puglia.

Non molto distante da Lecce, sorge Otranto, la città più orientale d’Italia, con le sue case bianche che per lungo tempo è stata la città più importante tanto da dare il suo nome alla regione della Terra di Otranto.

Qui la costa è protetta da parchi e riserve e da grotte e calette che attirano ogni anno, durante la stagione estiva, migliaia di visitatori.